Interdisciplinary Workshop on Rockfall Protection RocExs 2026 – Grenoble

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Dal 7 al 9 luglio 2026, una piccola formazione del gruppo di geotecnica dell’Università di Padova ha partecipato a RocExs 2026, l’8° workshop internazionale dedicato ai fenomeni di caduta massi, alla stabilità dei versanti rocciosi e alle opere di protezione, svoltosi a Grenoble (Francia).

Il gruppo di ricerca è stato rappresentato dal Prof. Fabio Gabrieli e dalla studentessa Claudia Guidolin, che ha terminato il periodo di tirocinio Erasmus presso INRAE Grenoble sotto la supervisione del prof. Stéphane Lambert.

Il Prof. Fabio Gabrieli ha presentato il contributo orale dal titolo “A forecasting tool for anchored wire mesh behavior under out-of-plane loads“, realizzato in collaborazione con Maddalena Marchelli del Politecnico di Torino e Antonio Pol dell’INRAE Montpellier. Il lavoro propone uno strumento previsionale per la valutazione del comportamento delle reti metalliche ancorate soggette a carichi fuori piano, con l’obiettivo di supportarne la progettazione e la verifica mediante un approccio efficiente e affidabile. Il tool di supporto alla progettazione è disponibile gratuitamente ed open-source a questo link

La studentessa Claudia Guidolin ha invece presentato il poster “Rockfall impact on articulated-concrete-blocks wall: numerical assessment for geometrical variability”, sviluppato insieme a Stéphane Lambert, Ritesh Gupta e Franck Bourrier. Il contributo illustra un approccio di ottimizzazione progettuale basato su simulazioni numeriche con il metodo Non-Smooth Contact Dynamics (NSCD), finalizzato al miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza delle barriere modulari paramassi.

Il poster di Claudia Guidolin è stato giudicato come il miglior poster della sessione.

La partecipazione a RocExs 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto con la comunità scientifica internazionale e di consolidamento delle collaborazioni di ricerca nel settore della geotecnica applicata ai rischi naturali, favorendo lo scambio di conoscenze e l’avvio di nuove prospettive di ricerca.