Didattica innovativa in geotecnica: approvato e finanziato il progetto Geotecnica Hands-On

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È stato ammesso al finanziamento nell’ambito del Bando 2026 per i Progetti Innovativi – Linea Student-centered e Challenges dell’Università degli Studi di Padova il progetto Geotecnica Hands-On, promosso dagli studenti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere osservabili e misurabili fenomeni geotecnici che, per loro natura, si sviluppano nel sottosuolo e risultano difficilmente percepibili durante la formazione teorica tradizionale. Attraverso la realizzazione di modelli fisici in scala relativi a problemi di filtrazione in mezzi porosi, capacità portante delle fondazioni e stabilità di scavi e opere di sostegno, gli studenti sono coinvolti in un percorso sperimentale completo: dalla progettazione alla costruzione del modello, dall’esecuzione delle prove all’analisi critica dei dati.

L’approccio è fortemente orientato al project-based learning e integra strumenti avanzati quali tecniche di analisi d’immagine (PIV), sensoristica per la misura di pressioni interstiziali, forze e spostamenti, sistemi di acquisizione dati e materiali fotoelastici per la visualizzazione della distribuzione degli sforzi. Il percorso prevede inoltre la produzione di brevi video divulgativi e la presentazione dei risultati in un contesto internazionale, nell’ambito della collaborazione con il laboratorio UMR IATE dell’INRAE di Montpellier.

Responsabile scientifico del progetto è il prof. Fabio Gabrieli (ICEA), mentre studente referente è Luca Gagliano (Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile). Il gruppo di lavoro coinvolge studenti e studentesse afferenti ai Corsi di Studio in Ingegneria Civile, Environmental Engineering e Water and Geological Risk Engineering, nonché al Dipartimento di Geoscienze, in un’ottica di marcata interdisciplinarità.

I destinatari principali sono gli studenti dei corsi di area civile, ambientale e geologica, chiamati a sviluppare competenze tecniche e trasversali – problem solving, lavoro in team, comunicazione scientifica – in un contesto sperimentale strutturato e collaborativo.

Il progetto è stato ammesso al finanziamento con un taglio lineare del 23%, pari a 6.160 euro rispetto al budget richiesto. La commissione ha espresso il seguente giudizio:

«Il progetto è innovativo nel tema e negli strumenti e metodi, aderisce allo spirito del bando e se ne apprezza la sintesi e la chiarezza dei risultati attesi. L’approccio student-centered è enucleabile. Ottimo il grado di interdisciplinarità e il coinvolgimento, nonché le collaborazioni esterne. Il budget è coerente.»

Il riconoscimento ottenuto conferma la solidità dell’impianto scientifico-didattico e la coerenza dell’iniziativa con una formazione ingegneristica sperimentale, integrata e orientata alla comprensione profonda dei fenomeni geotecnici.