In previsione della demolizione del capannone che attualmente ospita i dottorandi, il Laboratorio di Geotecnica e il magazzino annesso, nel dicembre 2025 sono iniziate le operazioni di trasferimento di arredi, attrezzature e postazioni di lavoro.
Si tratta di un passaggio logistico complesso, che coinvolge strumentazioni di prova, sistemi di acquisizione dati e infrastrutture sperimentali consolidate nel tempo. Le attività sono state pianificate in modo da garantire la continuità delle principali linee di ricerca e delle prove di laboratorio a supporto della didattica e dei progetti in corso, pur in un contesto inevitabilmente transitorio.
Il laboratorio sarà temporaneamente ricollocato in una struttura prefabbricata. Questa soluzione, pur consentendo la prosecuzione delle attività essenziali, comporterà una riduzione della capacità operativa e degli spazi disponibili per la sperimentazione. Le attrezzature meno frequentemente utilizzate sono state trasferite in due container adibiti a deposito, che fungeranno da magazzino per l’intera durata della fase intermedia.
Il trasferimento rappresenta tuttavia un passaggio strategico verso una nuova configurazione degli spazi. Il Laboratorio di Geotecnica sarà infatti collocato nel futuro edificio che ospiterà aule, uffici e laboratori condivisi con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI). La nuova sede consentirà una riorganizzazione funzionale degli ambienti, favorendo l’integrazione tra competenze, strumentazioni e attività interdisciplinari.
Pur consapevoli delle difficoltà operative legate a questa fase di transizione, guardiamo con fiducia al completamento del nuovo edificio, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare gli spazi dedicati alla sperimentazione geotecnica, elemento centrale per la qualità della ricerca e della formazione nel nostro settore.















