Indagini geofisiche e rilievi sugli argini del Torrente Crostolo

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Mercoledì 11 marzo 2026 un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova ha svolto un’attività di indagine sul campo lungo gli argini del Torrente Crostolo, in località Castelbosco di Sotto (Reggio Emilia). L’iniziativa ha coinvolto studiosi del Dipartimento ICEA – gruppo di Geotecnica – e del Dipartimento di Geoscienze, con l’obiettivo di analizzare alcune cavità presenti nell’argine destro del corso d’acqua, attribuibili a tane di tasso.
Alla campagna di rilievo hanno partecipato Marco Lenzi (dottorando) e la prof.ssa Francesca Ceccato per il Dipartimento ICEA, insieme al prof. Giorgio Cassiani, al prof. Luca Peruzzo e a Mirco Pavoni del Dipartimento di Geoscienze.
Le attività sul campo hanno previsto l’impiego integrato di diverse tecniche geofisiche non invasive. In particolare sono state effettuate indagini mediante tomografia di resistività elettrica (ERT), elettromagnetometro e georadar (GPR), finalizzate alla caratterizzazione delle due cavità individuate nell’argine.
Parallelamente sono stati realizzati rilievi topografici GPS di due sezioni dell’argine in corrispondenza delle evidenze delle tane, al fine di documentare con precisione la geometria del rilevato arginale. A completamento delle attività è stato inoltre effettuato un rilievo tramite drone della porzione di corso d’acqua interessata, utile per ottenere una visione d’insieme dell’area e supportare l’interpretazione dei dati raccolti.
La campagna rappresenta un esempio di collaborazione interdisciplinare tra geotecnica e geofisica applicata, con l’obiettivo di migliorare la comprensione dei processi che possono influenzare la stabilità degli argini fluviali e supportare future attività di monitoraggio e gestione del territorio.