Il 4 marzo 2026 gli studenti del corso “Geotecnica nella difesa del territorio” hanno partecipato ad un’attività di campo lungo il Fiume Crostolo e il Torrente Tassone, in provincia di Reggio Emilia. L’uscita è stata svolta insieme a Paolo Simonini, Francesca Ceccato e Nicola Fabbian ed è stata dedicata all’osservazione diretta delle condizioni degli argini e dei depositi alluvionali. Presenti anche i tecnici AIPO.
Durante l’attività sono state eseguite ispezioni geotecniche di campo e campionamenti del terreno mediante trivella manuale. I campioni prelevati verranno ora analizzati in laboratorio per determinarne le principali proprietà fisiche e geotecniche (granulometria, densità, contenuto d’acqua e comportamento meccanico), con l’obiettivo di comprendere meglio le caratteristiche dei materiali che costituiscono gli argini e il loro ruolo nella stabilità delle opere in terra.
Le sezioni investigate rivestono un particolare interesse perché nel 2024 si sono verificate rotte arginali, eventi che hanno evidenziato la vulnerabilità di questi sistemi e la necessità di approfondire i meccanismi geotecnici che possono portare alla perdita di stabilità.
L’attività di campo rappresenta un momento fondamentale della formazione: osservare direttamente il territorio, prelevare campioni e collegare le evidenze geomorfologiche con le analisi di laboratorio consente agli studenti di comprendere in modo concreto i processi che governano la sicurezza idraulica e la difesa del territorio.





